La recensione di Anna Karenina che segue ci è stata gentilmente fornita da un caro amico che ringraziamo di cuore per la sua collaborazione e la delicatezza con la quale ha parlato di uno dei più importanti romanzi della storia della letteratura.

Copertina Anna Karenina

Titolo del libro: Anna Karenina

Autrice: Lev Tolstoj

Editore: Einaudi

Data di pubblicazione: 1877 circa

Numero di Pagine: 887

Traduttore: Leone Ginzburg

Sinossi

Anna Karenina è la storia di una colpa che stravolgerà la vita di Anna. Repressa in un matrimonio infelice con Aleksèj Aleksàndrovič Karènin, tenta la libertà innamorandosi di un ufficiale belloccio e dallo stile un po’ bohemien, Aleksèj Kirìllovič Vrònskij. Vronskij però, da uomo di mondo qual è, fa perdere la graziosa testolina a Ekaterina Aleksàndrovna Ščerbàckaja, detta Kitty, (per il bene del lettore non russo). Giusto per complicare ancora un po’ la trama, la nostra giovane amica è la preda ambita di un proprietario terriero, Kònstantin Dmitrič Levin, uomo un po’ burbero ma dolce e pieno di morale. Questo incipit di storia può sembrare degno di una qualsiasi telenovelas che si rispetti, riserva però molte sorprese. Infatti la storia si rivelerà essere solo una “tela vuota” nella quale Lev Tolstoj potrà dipingere uno dei più grandi ritratti dell’umanità.

Recensione

Per Dostoevskij “Anna Karenina in quanto opera d’arte è la perfezione…” e, quasi un secolo dopo, per Nabokov è stato “il capolavoro assoluto della letteratura del XIX secolo”.
Un’opera monumentale, lo stesso Tolstoj lo definì il suo primo vero romanzo. Infatti in Anna Karenina si concentra sulla storia e sui personaggi più che in digressioni storiche e filosofiche come in Guerra e Pace. Ovviamente le digressioni non mancano neanche in questo romanzo, e l’opera è permeata dal pensiero e dalle idee politiche di Lev.
I personaggi sono molti e sono tutti ben definiti, con un cuore pulsante e una vivida e particolareggiata visione del mondo.
Tolstoj riesce a fornire uno scorcio di vita russa del ‘700 in tutti i suoi particolarissimi dettagli. Leggendo le sue parole, ne verremo immersi e coinvolti e quando ne usciremo saremo, almeno in parte, cambiati.
Anna Karenina è un romanzo ricco, non si concentra solo sulle vicende d’amore di Anna ma spazia tra una grande quantità di sensazioni e racconti. Tolstoj riesce a descriverci una quantità di emozioni umane con precisione e grande cura dei dettagli. Non lascia che ci sfugga un gesto, una mano posata su un’altra o un piccolo sorriso rivolto all’innamorato.

Per quanto siano lontani da noi quegli abiti sfarzosi, le cene di gala e i pranzi opulenti della classe aristocratica della Russia del ‘700, Tolstoj riesce a trasmetterci le sensazioni comuni a tutti quelli che sono, o sono stati, innamorati. Tolstoj non condanna le scelte di Anna, non si schiera dalla parte di Levin, seppure questo personaggio sia il riflesso di molte delle qualità che ha o che vorrebbe Tolstoj. Leggendo questo romanzo mi è sembrato di guardare un quadro impressionista, un Monet o un Rembrandt. Mi è sembrato di perdermi tra i tanti colori e le sfaccettature di un universo tutto umano, in cui ogni parola era una sicura pennellata che dipingeva un’emozione vivida e senza tempo, capace di portare a galla varie esperienze, non solo amorose ma di tutta la vita.

Conclusione

Anna Karenina è un romanzo pieno, grosso e pesante. Eppure lo consiglierei a tutti, da chi legge trattati filosofici a chi romanzi rosa. È il minimo comune denominatore della letteratura. Tolstoj riesce a farci innamorare dei personaggi e odiarli se serve. La storia è portata, dall’inizio alla fine, con una maestria e una cura ai dettagli degna di un grande drammaturgo. Ogni frase è al posto giusto, ogni aggettivo è quello che ci costruirà l’esperienza più suggestiva. Questo grande capolavoro realista resterà nel cuore proprio perché parla di umanità nel modo più limpido possibile. Finché saremo umani e avremo voglia di amare, Anna Karenina non ci deluderà mai.

Valutazione: 5/5

Citazioni

“Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo.”

“Capì che, non solo ella gli era vicina, ma che ora non sapeva più dove finiva lei e dove cominciava lui.”

Questo articolo ti è piaciuto?

Premi una stellina per votare!

5 / 5. Totale voti: 2

Se questo articolo ti è piaciuto...

Seguici sui social!

2 Commenti on Anna Karenina – Recensione

  1. Ti ringraziamo a nome del nostro Ghost Writer! Sicuramente Anna Karenina è un grande classico che intimidisce i molti, ma ne vale la pena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.