Il Bullet Journal con gli anni non solo è entrato a far parte della quotidianità di molte persone, migliorandone notevolmente la capacità organizzativa, ma è diventato un vero e proprio mezzo per l’espressione artistica di tutti noi. Partendo dai più esperti di lettering e disegno a mano libera fino ai novizi del Bujo, le pagine di questi notebook si sono riempite di colori, disegni, scritte stilizzate e ghirigorate.
Dai design più minimal a quelli più elaborati, oggi ti proponiamo lo Starter kit per il Bullet Journal, ovvero quegli strumenti immancabili che ci accompagnano nella progettazione delle nostre pagine.

Quindi se ti stai approcciando da poco al Bujo e vuoi saperne di più su penne, pennarelli, brush pen e quant’altro prima di tuffarti a capofitto negli acquisti, questo articolo fa per te!

Starter Kit per iniziare il tuo Bullet Journal

Non sto neanche a dirtelo, la prima immancabile cosa è il notebook stesso, ma per questo argomento abbiamo dedicato un articolo completo, vista la vastità di scelte che offre il mercato. Potete trovarlo qui.

Partiamo quindi dal Kit essenziale, perfetto per iniziare o per chi ama i design minimal, puliti e in bianco e nero.

  • Matita, o anche detto lapis: indispensabile per abbozzare il layout, per prendere le misure e fare le prove delle nostre pagine. Se avete uno spirito creativo ovviamente non dovrà mancarvi per disegnare in ogni angolo vuoto del vostro Bullet Journal.
    Matita tradizionale o portamine?
    La matita tradizionale ha sicuramente un feeling più morbido, ma deve essere temperata più volte. Il portamine è ideale per chi ha un tratto preciso e leggero, ma se usato con troppa pressione la mina continuerà a rompersi, rendendo estenuante lavorare.
  • Gomma da cancellare: perché la matita non è per sempre.
  • Penna: una penna nera è la migliore amica di ogni scrittore, e anche di ogni amante del Bullet Journal. Ne esistono centinaia di tipi e marche, ovviamente sperimentatele finché non trovate la vostra preferita! Noi amiamo le penna a gel con punta extrafine 0.3, scivolano sulla carta in modo divino.
  • Pennarellino fineliner: se pensate che questo pennarellino serva solo a chi disegna vi sbagliate, è utilissimo per un sacco di cose: dai layout mensili, ai divisori, alle griglie, ai titoli, al mettere in risalto una parte particolarmente importante… insomma, potete davvero farci di tutto!

Strumenti pro del Bullet Journal

Non si tratta di esperienza, di capacità o altro, si tratta solo di chi non si accontenta di un Bullet Journal in bianco e nero e vuole esprimersi con tutti i colori e i mezzi possibili. Bene, noi siamo qui per consigliarti gli strumenti che abbiamo provato in prima persona.

Tuttavia la buon riuscita di un disegno o di una intestazione di pagina con un lettering degno di tale nome, può avvenire solo se ci premuniamo dei giusti mezzi.
Gli strumenti che si possono utilizzare nel Bullet Journal sono davvero tantissimi, e seguendo il gusto personale di ognuno di noi, la personalizzazione delle pagine può raggiungere livelli incredibili.

Un piccolo appunto

Questi consigli si basano esclusivamente sulla nostra esperienza. Pratichiamo il Bullet Journal assiduamente da soli quattro anni, e abbiamo ancora molto da imparare. Tuttavia in questo tempo, le spese folli e i vari esperimenti (spesso con una resa disastrosa) ci hanno insegnato molte cose. Ed è proprio queste cose che vogliamo condividerle con voi!

Matite colorate

Se pensate che tutte le matite siano uguali, vi sbagliate. Le matite possono essere divise in due grandi categorie: quelle acquarellabili e quelle no. Personalmente favoriamo le matite acquarellabili. Oltre che per il doppio utilizzo che se ne può fare, sono molto più morbide e hanno quindi una resa più pastosa e brillante sulla carta.

Ormai da anni utilizziamo le matite acquarellabili della Faber-Castell e sono in assoluto le nostre preferite. I colori sono vivaci e all’occorrenza possono trasformarsi in tenui colori per sfondi o riempimenti uniformi.

Pennarelli

Brush pen ARTEZA: ottimi brush pen per esperti, fascia di prezzo media ma si seccano troppo in fretta.

Fineliner pens ARTEZA: ho il pacco da 72, colori brillanti, tratto definito e sottile (0.4), non macchia sulla carta. In questa confezione la scala cromatica è davvero ampia e sono consigliatissimi a chi ha un cuore artistico.

Fineliner scribble that matter: novità 2020 della STM. I colori sono molto vivaci e il tratto sottile e preciso. Nota negativa: le due tonalità di viola e di blu risultano praticamente identiche. Devono ancora perfezionare la scala cromatica.

Tombow set Pastello: pennelli a doppia punta in un magnifico kit dai colori pastello molto vivaci. Da un lato brush pen, ideali per il lettering; dall’altro punta fine, non consigliati però per lavori di estrema precisione.

Zebra Mildliner (Set completo di 25 colori): pennarelli a doppia punta, fine e a scalpello. Quella fine è più sottile rispetto ai Tombow. I colori sono bellissimi, non macchiano la pagina. Per me restano uno dei set di colori preferiti, versatili e perfetti per soddisfare ogni genere di creatività.
Piccolo suggerimento: su Wish trovate questo set di colori a pochissimo rispetto al prezzo di Amazon.

uni POSCA: li conosciamo tutti, sono meravigliosi ma macchiano decisamente troppo e sono costosi.

Pennini

Faber castel PITT artist pen: io ne ho tre misure diverse S, M e 1.5, più un Brush deep red.
S ed M ottimi per fare disegni minimal o il ricalco di una base a matita, 1.5 è un vero e proprio pennarello. Il brush invece è ideale per il lettering o come base per le intestazioni. Sono di ottima qualità e a lunga durata.

Sakura Pigma Micron: ho il set da 6 pennini e un brush. Il tratto è pulitissimo, il nero è intenso e li adoro! Le 6 differenti misure di pennini permettono di creare davvero qualsiasi cosa con estrema precisione e il brush è morbidissimo.

Evidenziatori

STABILO swing cool Pastel: evidenziatori dai colori pastello neutri, molto in voga tra gli appassionati di Bujo.

Tratto Video Pastel: evidenziatore utilissimo per colorare lo sfondo dei titoli del nostro Bullet Journal, in una serie di colori pastello davvero belli. Non macchiano per niente. Sono sulla stessa fascia di prezzo degli Stabilo Swing ma i colori sono meno neutri.

In questo Starter Kit per il Bullet Journal volevamo condividere con voi tutti quegli strumenti che ci sono piaciuti o ci hanno piacevolmente sorpreso durante la nostra modesta esperienza.

Se anche voi avete strumenti preferiti o che usate molto spesso nel creare le pagine del vostro Bullet Journal, fatecelo sapere così da poter aggiornare questa pagina e tenervi sempre informati!

Immagine esempio del pen test di due bullet journal con i pastelli sullo sfondo.

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2 Commenti on Starter kit per il Bullet Journal

  1. Ciao Daphne e Veronica!! Cosa mi consigliate per scrivere con pennini per china? Mi piace scrivere con i pennini ma di solito finisco per impiastricciare tutto…. grazie e ciao ancora!

    • Ciao Alessandra!
      Per scrivere con i pennini per china senza impiastricciare tutto devi procurarti il tipo di carta adatto al tuo inchiostro. Ad esempio se usi un inchiostro molto liquido hai bisogno di una carta molto assorbente. Comunque sabato 25 Luglio pubblicheremo un articolo approfondito al riguardo per aiutarti.
      Grazie di averci letto e speriamo di rivederti!
      Daphne e Veronica

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