Cosa vuol dire oggi essere libraio? Si mangia?

Quando si pensa al libraio o alla libraia ricorre spesso l’immagine di questo personaggio romantico che passa le giornate nella sua calda e accogliente libreria a leggere. Che passa la sua vita a leggere.
Beh, questa è una fantasia tanto meravigliosa quanto falsa.

Lavoro in libreria da ormai più di un anno e ho avuto modo di vederne diverse sfaccettature, di studiare (perché sì, ho dovuto anche studiare) per riuscire a gestire ogni singolo aspetto della vita della libreria. La libreria è come un grande organismo, al suo interno convivono diversi apparati e bisogna stare ben attenti a mantenere un equilibrio.

Il Libraio vs il Cliente

In libreria i lavori da fare non finiscono mai, sono ciclici e bisogna stare attenti a non interrompere il circolo, altrimenti gli ingranaggi si incastrano. Per questo in realtà il Libraio ha sempre pochissimo tempo per leggere. In compenso però deve essere consapevole dei libri che ha sui suoi scaffali. Certamente non avrà letto ogni libro presente in libreria, come molti credono, ma dovrà sapere quali libri ha.

Il bello di questo lavoro è lo scambio che si ha con i clienti, persone appassionate di libri che cercano altri libri, e tu che ami i libri e cerchi di consigliare il libro giusto alla persona giusta, condividi i tuoi gusti. In qualche modo è uno scambio che ci permette di aprirci e affidarci a chi non si conosce. Quando giro tra gli scaffali mi piace sbirciare chi sembra interessato ad un libro che ho letto e amato, è naturale iniziare a parlare e scoprire cosa potrebbe piacere a chi ho davanti. Così come spesso sono i clienti a consigliare libri che non conoscevo e che mi sono ritrovata a leggere con piacere. Essere un Libraio significa ascoltare, capire le richieste inespresse e trovare ciò che i clienti non pensavano di aver bisogno.

Ovviamente non è sempre tutto rose e fiori. Ci sono clienti taciturni, clienti che leggono solo uno o due autori, clienti che leggono solo autori maschili perché le donne sono “troppo sentimentali” (sì, è successo)… ci sono clienti di ogni tipo. Ma ogni cliente è interessante da ascoltare e, nel bene e nel male, loro possono insegnarti qualcosa e magari anche tu puoi infrangere quella barriera prima o poi o donare loro qualcosa che non si aspettavano.

Libraia che legge in libreria
Photo by Abbat

Quali sono i lavori che il Libraio deve fare in libreria?

Cosa tengo in Libreria?

Il rapporto con i clienti è importantissimo, ma a volte si incastra tra i mille impegni. Primo fra tutti c’è l’ordine della merce. Il Libraio deve occuparsi di rifornirsi di tutto ciò che ha venduto, delle novità in uscita, controllare le classifiche nazionali e assicurarsi di non lasciarsi scappare libri di interesse pubblico. Quindi no, in libreria non ci sono solo i libri che legge il Libraio, ma sicuramente ci saranno libri e generi che non legge proprio o che non gli sono piaciuti. Questo non toglie che possano piacere ad altri, ed è quindi importante non farsi mancare i titoli di classifica.

L’altra faccia dell’ordine è la resa. Tanti libri entrano, ma se non venissero mai resi le librerie esploderebbero e nessuno troverebbe più quello che cerca. È ovviamente impossibile racchiudere in uno spazio piccolo come una libreria tutti i libri esistenti. Anzi, è necessario effettuare delle rese per far spazio ai nuovi titoli che continuano ad uscire ogni settimana, e credetemi che sono davvero tanti. Quindi molte scatole entrano, ma altrettante escono.

Molte librerie oggi hanno anche prodotto No Book, ovvero tutte quelle cose sfiziosette che possono o meno essere legate al mondo dei libri. Segnalibri, luci da libro, penne, quadernetti, agende, calendari… Anche questo prodotto ha necessità di essere curato con ordini, rese, e soprattutto bisogna testare cosa può piacere ai clienti e cosa no, magari rispondere a richieste con ordini specifici… Un altro impegno tra gli impegni.

Come la tengo la Libreria?

Importantissima è anche l’esposizione, la cura nel posizionare i libri, e la pulizia. Una libreria curata e ordinata, in cui i libri sono al loro posto e non impilati in terra o appoggiati su scaffali in giro, è molto più facile da apprezzare. Per non parlare del tempo che si perde cercando in giro quel libro che sai di avere, ma che non c’è sul suo scaffale. Sarà appoggiato nel settore dei bambini? Oppure infilato tra i libri di arte?

A volte si rischia di perdere delle ore cercando un libro, nonché perdere la vendita ad un cliente che se ne va stufo di aspettare. Per questo quando un cliente non si ricorda dove ha preso un libro per il quale non è più interessato, è sempre apprezzato se viene a riportarlo in cassa piuttosto che appoggiarlo in giro. Se sei quel cliente te ne siamo immensamente grati, lo dico a nome di tutti i Librai.

Sempre riguardo all’esposizione c’è anche la vetrina che è importante rinfrescare con le novità, titoli consigliati o a tema per gli eventi: San Valentino, Pasqua, giardinaggio, estate, Natale… Insomma, è il nostro biglietto da visita per chi ha intenzione di entrare anche solo per scuriosare.

Non ti sto neanche a dire del tempo che ci vuole solo per spazzare, lavare e spolverare tutta la libreria.

Il Libraio vive di amore per i libri?

Quindi il Libraio di tempo per leggere ne ha davvero davvero poco. E non è un lavoro romantico, bensì un lavoro come molti altri, in cui bisogna essere oggettivi e critici, bisogna valutare le vendite (anche dei libri che non ci piacciono), bisogna valutare gli incassi. Perché anche i Librai a fine mese devono mangiare, e se gli incassi vanno male la libreria avrà vita breve. Per questo il Libraio dovrà avere a che fare anche con i conti degli affitti, bollette, spese per gli ordini effettuati e rientri delle rese.

Quando dite ad un Libraio che il libro uscito ieri lo vendono dentro al supermercato o su Amazon con il 5% di sconto, vi prego di pensare alla persona che vi trovate davanti, sommersa dagli impegni, le scadenze e che su ogni libro che vende guadagna davvero poco. Che per ogni Euro che Amazon vi fa risparmiare lui ne perde 5 di incasso. Che le librerie in Italia stanno chiudendo e nel momento in cui non ne resteranno quasi più si estinguerà uno dei mestieri più belli del mondo. E anche da cliente perderemo la possibilità di confrontarci con persone che i libri li maneggiano tutti i giorni e magari possono consigliarvi una lettura che non immaginavate neanche vi avrebbe fatto sognare così.

Il Libraio non è il mestiere romantico che esiste nel nostro immaginario, ma è pur sempre un mestiere bellissimo, anche se sottovalutato. Per questo vorrei portarvi con me tra gli scaffali di questo lavoro e farvi conoscere gli aspetti più belli, divertenti, o anche difficili e poco soddisfacenti di questa professione.

Se sei curioso di sapere qualcosa in più lasciaci un commento con ogni tipo di domanda e insieme potremo proseguire questa serie di post con tutte le curiosità che avete e magari possiamo svelare insieme.

Ragazza legge in libreria
Photo by Praveen Gupta

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